Borgo Fiorito 2022


CONCORSO “BORGO FIORITO 2022” VII Edizione
Dopo il successo delle precedenti edizioni, la Pro Loco Siberene ha il piacere di bandire la VII
Edizione del concorso “Borgo Fiorito”.
Come negli anni passati il concorso ha lo scopo di rendere suggestivi i rioni del nostro borgo attraverso la magia, i colori e i profumi dei fiori.
I proprietari delle abitazioni, i titolari degli esercizi commerciali o di altre strutture pubbliche possono partecipare arricchendo l’esterno degli edifici con fiori e piante.

Il concorso si articola secondo le seguenti modalità:
Scattare la foto e inviarla via mail al seguente indirizzo: borgofiorito@gmail.com entro e non oltre il 12 .06.2022
Le foto, verranno pubblicate dalla segreteria, sulla pagina Facebook della Pro Loco Siberene a partire dal 14.06.2020;
Le foto in gara saranno provviste di Logo Ufficiale;
La fase di votazione finirà alle ore 21.00 del 24.06.2022

Risulterà vincitore lo scorcio fiorito che otterrà più Like.
n.b. non verranno presi in considerazione i balconi e i cortili interni, non visibili dall’esterno.

I premi saranno i seguenti:
PREMIO “BORGO FIORITO”
(Centro storico)
PREMIO ” BALCONE IN FIORE”
(Centro Storico / Periferia)
PREMIO “PERIFERIA IN FIORE”
(Sant’Antonio, Monachelle, Palazzine, Arene Bianche, Catona, ecc.)

Sarà attribuito il medesimo Premio a tutti colore che risulteranno vincitori.

Programma Festa Medievale 2022

Programma

COMUNE DI SANTA SEVERINA – PRO LOCO SIBERENE

FESTA MEDIEVALE

30 APRILE – 1 MAGGIO 2022

SANTA SEVERINA (KR)

“LA CONQUISTA NORMANNA”

ASSOCIAZIONI COINVOLTE:

COOP. ARISTIPPO (SANTA SEVERINA)

ASS. ITINERARIA BRUTTI (COSENZA)

I CAVALIERI DELLE TERRE TARANTINE (TARANTO)

GRUPPO STORICO TRISCHINE (TAVERNA)

GRUPPO STORICO SINAFE (CATANZARO)

GRUPPO STORICO CITTA’ DI CIRO’

ASS. CULTURALE “ LE SCIMMIETTE” (CATANZARO)

IST. OMN. “D.BORRELLI” DI S. SEVERINA – ROCCABERNARDA

LAETI ITER MUSICI (GRUPPO GIOVANI MUSICI DI SANTA SEVERINA)

ASS. CULTURALE ERMES (PETILIA POLICASTRO)

PROGRAMMA

30 APRILE

ORE 17.30 BANDITORE ESCE DAL CASTELLO PER AVVISARE LA POPOLAZIONE CHE SANTA SEVERINA E’ ASSEDIATA DA ROBERTO IL GUISCARDO

(TUTTI I FIGURANTI, DALLE VARIE VIE DEL PAESE, RAGGIUNGONO LA PIAZZA. SEGUONO IL BANDITORE CHE ACCOMPAGNA LA FOLLA A VEDERE LE TENDE DEI SOLDATI NORMANNI, ACCAMPATI NEL FOSSATO)

ORE 17.30 FOSSATO

– Esposizione di armi e armature

– Tiro con l’arco

– Dimostrazioni di schieramenti armati

– Allestimento tenda del Conte

– Dimostrazioni di armeggio tra milites

– Giochi e astronomia

– La coniazione delle monete

– Alchimia

– Scrittura

– L’arcaio

1 MAGGIO

PROGRAMMA DELLA MATTINATA:

ORE 9.00 – 10,00 PIAZZA CAMPO (ANTISTANTE IL CASTELLO):

– ALLESTIMENTO MERCATO MEDIEVALE;

– ESPOSIZIONE STRUMENTI DI TORTURA E LABORATORIO DEL BOIA

– ESPOSIZIONE ARMAMENTI GUERRIERI MEDIEVALI

– ALLESTIMENTO VILLAGGIO GIOCHI MEDIEVALI PER BAMBINI

ORE 9.30-10

ALLESTIMENTO VILLAGGIO MEDIEVALE SINAFE ( ZONA SANTA LUCIA)

(LABIRINTI UNICURSALI E MULTICURSALI CON SPIEGAZIONE STORICA MEDIEVALE DA PARTE DEGLI ARALDI; GIOCHI DI EQUILIBRIO CON LE PALLINE; TIRO AI BARATTOLI CON LA BALESTRA; TIRO CON I TRABUCCHI; GIOCO DEI SARACENI E LA PRINCIPESSA CON IL DADO.

GIOCO DI ABILITÀ CON I FERRI DI CAVALLO (RIGOROSAMENTE DI LEGNO) DA INFILARE NEI PALI; PERCORSI CON LE TROTTOLE DA DITO; GIOCO DELLA NOCE; LO STRUMENTO MEDIEVALE DELLATINTINNABULIS; MUSICA ITINERANTE CON CORNAMUSA MEDIEVALE, PERCUSSIONI , SYMPHONIA, FLAUT

APERTURA MANIFESTAZIONE

ORE 10,30 – 13,00: PIAZZA CAMPO

ORE 10,00 ESIBIZIONE GRUPPO DI MUSICA MEDIEVALE -SINAFE

ORE 10,30 SFILATA PER LE VIE DEL BORGO TRISCHINE

ORE 11,30 SCENA DI DUELLO IN ARMI. ESERCIZI CON LE BANDIERE TRISCHINE

ORE 10,30 – 13,00: FOSSATO

VILLAGGIO MEDIEVALE

TERRE TARANTINE:

– Giochi e astronomia; La coniazione delle monete; Alchimia; Scrittura; L’arcaioi armati; Allestimento tenda del Conte; Dimostrazioni di armeggio tra milites

– Giochi e astronomia; La coniazione delle monete; Alchimia; Scrittura; L’arcaio

ORE 10,30 CENTRO STORICO

GRUPPO STORICO DI CIRO’. Animazione con dame e musici. Cavalieri ed armi .

ORE 13,00 PAUSA PRANZO

POSSIBILITÀ DI POTER GUSTARE I MENU MEDIEVALI

PREPARATI DA RISTORANTI E OPERATORI DEL BORGO .

PROGRAMMA DEL POMERIGGIO:

ORE 15,00 PIAZZA CAMPO

– GIOSTRA MEDIEVALE – TRISCHINE – GIOCHI A SQUADRE

ORE 16,30 PIAZZA CAMPO

INIZIO BATTAGLIA – NORMANNI -BIZANTINI

ORE 17,00

BANDITORE ANNUNCIA LA PRESA DELLA CITTA’ DA PARTE DI ROBERTO IL GUISCARDO.

– SCONTRO TRA CAVALIERI NORMANNI E MILITES BIZANTINI IN PIAZZA CAMPO.

– SCONFITTA E INCATENAMENTO DEI MILITES BIZANTINI

– IL POPOLO ACCLAMA ROBERTO IL GUISGARDO

– ROBERTO IL GUISCARDO ENTRA NEL CASTELLO

USCITA CORTEO DAL CASTELLO:

ORE 17,30 PIAZZA CAMPO CORTEO STORICO

IL BANDITORE ANNUNCIA:

– CORTEO DI ROBERTO IL GUISCARDO CHE ARRIVA IN PIAZZA CAMPO CON IL SUO SEGUITO

– -ODE DI BENVENUTO A ROBERTO IL GUISCARDO DA PARTE DEI NOBILI E DEI CITTADINI

– ODE DI BENVENUTO A ROBERTO IL GUISCARDO DA PARTE DEI NOBILI E DEI CITTADINI

– OFFERTA DI DONI E TASSE A ROBERTO IL GUISCARDO DA PARTE DEI NOBILI E DEI CITTADINI

– DONO DELLE RELIQUIE DI S. ANASTASIA DA PARTE DI ROBERTO IL GUISCARDO ALLA CITTÀ

– ESIBIZIONI IN ONORE DEL DUCA ROBERTO IL GUISCARDO

– GIOSTRA MEDIEVALE (GIOCHI A SQUADRA)

– DANZA DEL VENTRE – NATASHA FATO

– SCENA CON NOMINA DI TRE CAVALIERI DA PARTE DI ROBERTO IL GUISCARDO

ORE 19,30: COMMIATO DI ROBERTO IL GUISCARDO CHE SI RECA NEI SUOI ALLOGGI NEL CASTELLO

PAUSA: CENA E MERCATO MEDIEVALE

ORE 21,00: PIAZZA CAMPO (SCENA ILLUMINATA DA FIACCOLE DI CERA)

SPETTACOLO DI FUOCHI “LA LEGGENDA DEL RISVEGLIO DEI DRAGHI “

IL DIRETTORE ARTISTICO – Prof. Giuseppe Barone

Scopri Santa Severina!

Piccola città di origini bizantine, Santa Severina, arroccata su un’altura rocciosa che domina la Valle del Neto, a metà tra il mare Ionio e i monti della Sila,  racconta, silenziosa, un’illustre storia millenaria  intrecciata da celebri  personaggi del potere temporale e spirituale.

Centro propulsore della vita del paese è il Castello, in cui la stessa storia è raccontata da ogni singola pietra. Al suo interno sono visitabili i musei archeologici del territorio e del castello con reperti che evocano le antiche popolazioni autoctone, quelle della colonizzazione greca d’occidente e che attestano le presenze bizantine, normanne, sveve, angioine , aragonesi e feudali.

 Il piano superiore, la dimora gentile, si caratterizza per le volte affrescate nel 1750 dal pittore Francesco Jordano; nelle stanze sono esposte riproduzioni di costumi d’epoca e oggetti e cimeli afferenti all’opera lirica, e frequentemente vi si tengono concerti dei più svariati generi musicali.   La scuderia, sul lato sud, fa spesso da cornice a mostre e convegni. I bastioni del lato nord ospitano il “Centro di documentazione e studi sulle fortificazioni della Calabria”, la mostra delle armi e delle armature e la mostra sul medioevo (torture, vita quotidiana…). Di recente istituzione, nell’ambiente dell’antica cisterna bizantina del castello, l’Enoteca comunale Valle del Neto, importante vetrina del territorio, nella quale sono attualmente presenti le aziende vitivinicole bagnate dal leggendario fiume Neto. Il castello domina su Piazza Campo pavimentata negli anni ottanta con l’impiego di diversi materiali che, abilmente disposti, disegnano una grande ellisse al cui centro prende forma la rosa dei venti, mentre all’esterno è collocata una complessa simbologia che rimanda a diversi rami del sapere scientifico. Sulla stessa piazza si affacciano maestosa la Cattedrale di impianto romanico, dedicata a Santa Anastasia e il Palazzo Arcivescovile nelle cui sale è ospitato il Museo Diocesano di Arte Sacra, autentico scrigno di bellezze storico-artistico che tramanda la storia della metropolia bizantina istituita alla fine del IX secolo. Ed ancora sulla stessa piazza regna solenne l’opera architettonica più antica e più preziosa di Santa Severina, il Battistero, vero gioiello dell’arte bizantina, sec. VII/IX secolo, il più antico monumento ecclesiastico aperto al culto in Calabria. Ma la bellezza di Santa Severina non si esaurisce nei suoi monumenti.

È l’intero paese, curato e armonioso, che imprime nella memoria del visitatore un piacevole ricordo da condividere con parenti amici, nel corso di tutto l’anno ma soprattutto nelle giornate e nelle serate estive quando è pervaso da un’insolita magia.

Anche il patrimonio ambientale che circonda il territorio di Santa Severina offre una delle area SIC (Siti di Importanza Comunitaria) del Marchesato di Crotone: Monte Fuscaldo, fa da spartiacque fra le valli dei fiumi Tacina e Neto.. Facili sentieri conducono attorno alla vetta, solcando improvvisi valloni, simili a piccoli canyon dove si rifugiano rapaci molto rari come il capovaccaio, il gufo reale, il nibbio reale. I terreni agricoli sono coltivati da profumati agrumi e diverse varietà autoctone di vitigni calabresi e ulivi secolari.

La Cooperativa Aristippo, da oltre un ventennio si occupa della gestione, promozione e valorizzazione di questo singolare e imponente patrimonio, (ultima nata l’Enoteca Valle del Neto è stata interamente curata dall’Aristippo dall’ideazione all’allestimento) rivolgendo la sua attenzione, negli ultimi anni, alla formazione di una coscienza storico-culturale nei più giovani, attraverso la messa in opera, nel Castello, di Laboratori di didattica sperimentale dei beni culturali.

La Pro Loco Siberene dal 1984 è l’associazione, che collabora con vari enti ed organizzazioni per promuovere diverse iniziative di carattere culturale investendo sull’aggregazione sociale di tutta la popolazione, con un occhio di riguardo verso i giovani, a cui da anni si propone l’esperienza del Servizio Civile Universale.

Siete tutti invitati e benvenuti alla scoperta di questa meraviglioso gioiello dai mille volti della bellezza e dalle infinite iniziative culturali.

Testo e foto a cura di Gianna Di Leo e Fernando Panza

Santa Severina vista dal Liceo Classico “D. Borrelli”
Monte Fuscaldo

Premio Siberene 2021 – XXII Edizione

Programma


22 Dicembre, ore 17:30
Tavola rotonda

Saluti del Sindaco di Santa Severina, dott. Lucio Salvatore Giordano
Il ruolo del medico nell’antichità, dott. Vincenzo Poerio, Medico Neonatologo ASP di Crotone
Mens sana in corpore sano, dott. Michele Quero, Dirigente medico U.O.C. Medicina Interna
L’importanza dello sport nell’arte classica, dott. Ferdinando Panza, Storico dell’arte

Riconoscimenti nell’ambito del Premio Siberene a:
Anna Barbaro, Atleta paralimpica (Medaglia d’argento a Tokyo 2020)
Enza Petrilli, Atleta paralimpica (Medaglia d’argento a Tokyo 2020)
Francesco Repice, Giornalista e radiocronista RAI
ASD Isola Ambiente Apnea, Campioni Italiani per Società di Pesca in Apnea

23 Dicembre, ore 17:30
Cerimonia di Premiazione

Intervengono:
Salvatore Lucio Giordano, Sindaco di Santa Severina
Ferdinando Panza, Presidente della Pro Loco Siberene

Premio Siberene al prof. Domenico Borelli,
Preparatore atletico (Miglior preparatore della Serie A)

Riconoscimenti nell’ambito del Premio Siberene a:
F. C. Crotone, Società di Calcio
Antonio Mirante, Campione Mondiale e istruttore di body building
Giuseppe Mattia Parisi, Campione di Pentathlon moderno

Modera: Daniela Galasso
Interventi musicali a cura del M° Sabrina Zumpano

L’uomo è artefice del suo destino

Si è tenuta, qualche settimana fa, la seconda edizione del Contest Fotografico 2021, per l’immagine di copertina della pagina Facebook de il “Castello di Santa Severina”. Il concorso fotografico, quest’anno è stato vinto da Danilo Scigliano, amante e appassionato di fotografia. Danilo ha scoperto tale interesse non molto tempo addietro, quando per entrare a contatto col mondo, per avere una percezione tutta sua, si è creato un “linguaggio”: la fotografia. Un ragazzo di 32 anni, affetto da sordità e mutismo, non potendo cogliere ogni essenza di ciò che lo circonda, senza porsi limiti e senza paura alcuna, emulando modelli da seguire, guardando tutorial e, semplicemente, lasciandosi incuriosire, ha dato vita ad un hobby. Non soddisfatto del “fai da te”, qualche anno fa ha partecipato ad un corso di fotografia, seguito da esperti del settore, per poi continuare a coltivare la sua passione nel proprio piccolo: rincorrendo la luna di sera, cercando di catturarne la bellezza; immortalando i raggi solari riflettere sul mare e sui prati in fiore; mettendosi in prima fila nelle ricorrenze di famiglia e di amici; ogni giorno, sempre pronto a dare di più e a fare meglio; sempre pronto ad ascoltare consigli e chiedere pareri sulla qualità delle foto. Partecipare a questo Contest, per lui, è stato di estrema importanza, una sfida contro se stesso, prima che con altri. Vincerlo è stato motivo di orgoglio e gioia. Un traguardo raggiunto, da solo, lui e la sua Canon. Premio in palio? Tenere la foto vincitrice, sulla pagina Facebook del Castello di Santa Severina, come immagine di copertina, per il mese di luglio e agosto. Una soddisfazione non da tutti i giorni quella di vedere una propria foto così tanto apprezzata; ebbene si, perché è stata proprio la voce del popolo del social a far vincere la fotografia, attraverso i likes. Le foto sono attimi rubati al tempo, qualcosa di bello che catturiamo e facciamo nostro; qualcosa che dapprima non ci appartiene, che non è e non potrebbe essere neanche lontanamente opera nostra, finché, con una fotocamera, l’uomo, non è riuscito a far suo anche ciò che, dapprima, non possedeva, trovando un modo per renderlo proprio e personalizzato. Le persone come Danilo ci insegnano a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno, a non lasciarsi scoraggiare dalle avversità che la vita riserva ad ognuno di noi; ci fanno capire quanto altro potrebbe esserci riservato se solo ci focalizzassimo di più sul “cosa fare”, invece, che sul “perché non farlo”. Abbiamo provato a chiedergli cosa questa sfida gli avesse dato, e lui, con il suo fare molto semplice, ma pieno di significato, ha rivolto le braccia al cielo, in senso di vittoria, ha esteso sul viso il sorriso più bello e ha gioito di questa sua piccola, ma grande soddisfazione. Con questi gesti ci ha trasmesso ciò che ha percepito: felicità e tanto orgoglio per se stesso, per ciò che era riuscito a fare, e per il cammino che era stato capace di percorrere, sino a quel suo giorno felice. Ci ha insegnato ad essere grati alla vita anche per la più piccola briciola di pane, in mezzo a file di banchetti abbondanti, e forse è da lui che dovremmo imparare che, come i latini ben avevano intuito: “Homo faber, fortunae suae” (l’uomo è artefice del suo destino).

Silvia Scigliano

Anteprima del prossimo numero di “Diccica”

Riapertura del Castello di Santa Severina

Da lunedì 10 maggio 2021, la Calabria rientrerà in “zona gialla” e quindi, vi comunichiamo che il Castello di Santa Severina riaprirà al pubblico tutti i giorni, nei seguenti orari:

🕙

– 9:30/12:30

– 15:00/18:00

Ricordiamo che per entrare nel Castello è obbligatorio l’uso della mascherina.

Per eventuali gruppi è consigliata la prenotazione almeno un giorno prima comunicando il numero di visitatori.

Per info: Aristippo Touring Service

📧 e-mail: info@aristippo.it

📞 cell.: 339.4051632